ISIS this the solution?


Lo Stato Islamico sta vincendo.

Non tanto per il fatto che abbia conquistato terreno. È in vantaggio perché sfrutta le nostre debolezze contro di noi.
Ti ricorderai certamente di Charlie Hebdo. Nei giorni successivi il mondo riportava la frase Je suis Charlie per riaffermare la libertà di parola, conquista del “mondo civilizzato”. Mentre tutti ci dicevamo a favore del diritto di esprimere le proprie opinioni senza restrizioni di alcun tipo, un signore di nome Dieudonné è stato arrestato per aver pubblicato sulla sua bacheca di Facebook la frase Je suis Charlie Coulibaly (nome dell’attentatore che ha tenuto in ostaggio diverse persone nel supermercato ebraico).

Se la libertà di esprimersi vale per tutti…vale per tutti! Altrimenti basta essere onesti e dire che magari fare satira su terroristi che si fanno saltare per aria o sulle tragedie di interi popoli è perlomeno di cattivo gusto e possiamo prenderci la libertà di criticare questo atteggiamento. Anche perché se siamo liberi di fare quel tipo di satira lo siamo altrettanto di criticarla.

Altra nostra debolezza è che ci limitiamo a fare manifestazioni, a condannare e a riempirci la bocca di parole senza però agire concretamente.

maxresdefault

L’IS può essere combattuto in diversi modi.

La forza. È il metodo più veloce, impattante e rapido.
Uccidere un altro uomo è terribile e quando possibile deve essere evitato. In questa situazione prima o poi intervenire militarmente sarà inevitabile.

Il finanziamento: petrolio e armi
Lo Stato Islamico si finanzia vendendo petrolio estratto nei pozzi conquistati ed utilizzando il denaro per acquistare armi e ogni sorta di bene di cui necessita. Smettere di acquistare l’oro nero e di vendergli armi è certamente una delle migliori cose da fare. Evidentemente però a qualcuno va bene così.

Integrazione: abbattere l’ignoranza3-Cristiani-proteggono-i-musulmani-in-preghiera-(di-Nevine-Zaki)
Possiamo farlo noi nella vita di tutti i giorni. Siamo due culture diverse che hanno bisogno di conoscersi meglio. Questa foto rappresenta libertà e integrazione: cristiani che fanno un cordone di sicurezza per permettere la preghiera ai musulmani che poi hanno ricambiato il favore. Non sono la religione, un velo, un crocifisso o una barba ad essere pericolosi ma l’utilizzo che se ne fa’ e il fatto di discriminare una persona senza conoscerla per il solo fatto che è diversa da noi.
Il razzismo nasce principalmente dall’ignoranza.

Il lavoro: quando lo Stato chiede senza restituire
Torna con la mente ai fatti delle banlieu parigine. Sommosse popolari con barricate per la strada e cassonetti dati alle fiamme. Quando c’è emarginazione e le persone si vedono senza un futuro sono più suggestionabili da ottimi comunicatori come i reclutatori dell’IS. Occuparsi delle periferie, delle persone più in difficoltà serve anche a ridurre la criminalità e il pericolo che qualcuno si lasci facilmente abbindolare dal primo predicatore che incontra in una moschea o in un circolo culturale.

Chi pensa che l’estremismo islamico si combatta solo con un libro in mano vada pure a Kobane e provi a dialogare. Un consiglio: si porti dietro un megafono perché non è facile farsi sentire da uno che ti sta sparando addosso.
Invito invece chi pensa che un bello sterminio di massa di tutti i musulmani e la distruzione di tutti i loro luoghi di culto sia una soluzione a studiare un po’ di storia per rendersi conto che porterebbe solo rancore, emarginazione e presto o tardi un moto di protesta ben poco pacifico.

Di soluzioni ce ne sono tante non ne basta una sola proprio perché fra i musulmani ci sono terroristi e persone normali come noi. La cosa che mi stupisce è che sia necessario esplicitare un concetto semplice come questo perché dovrebbe essere ovvio! Se così ovvio non è dovremmo allora chiederci se effettivamente siamo tanto civilizzati e moderni come pensiamo di essere. Forse dovremmo fare un po’ più di autocritica.

Se in questo articolo hai trovato qualcosa che ti è piaciuto o ti ha toccato condividilo con i tuoi amici. Grazie

2 pensieri riguardo “ISIS this the solution?

  1. Pingback: accendilamente

Dimmi la tua...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...